Colonscopia virtuale: cos’è, come funziona e quando è indicata

La colonscopia virtuale è un esame diagnostico avanzato e non invasivo che consente di studiare in modo accurato il colon e il retto, rappresentando oggi una valida alternativa alla colonscopia tradizionale in molti casi selezionati. Presso la Casa di Salute Santa Lucia, struttura del Gruppo Nefrocenter, l’esame è eseguito con macchinari all’avanguardia e l’approccio orientato sia alla prevenzione che al comfort del paziente.

Cos’è la colonscopia virtuale

La colonscopia virtuale, detta anche colonscopia TC, è una tecnica diagnostica che utilizza la Tomografia Assiale Computerizzata (TAC) per ottenere immagini tridimensionali del colon. A differenza dell’esame endoscopico tradizionale, non prevede l’introduzione di sonde o strumenti all’interno dell’intestino.

Grazie a un software dedicato, le immagini acquisite vengono elaborate in tempo reale dal radiologo, permettendo una visione dettagliata della parete del colon, simile a quella di una colonscopia convenzionale, ma senza invasività.

 


 

Come funziona l’esame

L’esame ha una durata complessiva di circa 20 minuti, è rapido e ben tollerato. Il paziente viene sottoposto a una TAC dell’addome, durante la quale il sistema acquisisce immagini ad alta risoluzione del colon-retto.

Le immagini vengono poi ricostruite in tre dimensioni e analizzate dallo specialista, che può individuare eventuali alterazioni della mucosa intestinale. In casi selezionati, e solo su indicazione del radiologo, può essere somministrato un mezzo di contrasto per via endovenosa, utile a migliorare la qualità diagnostica.

 


 

Perché si prescrive la colonscopia virtuale

La colonscopia virtuale viene prescritta per la valutazione di diverse patologie del colon, in particolare quando non è possibile o non è consigliabile eseguire una colonscopia tradizionale. Consente di individuare:

  • polipi intestinali
  • diverticoli
  • neoplasie del colon-retto
  • alterazioni della parete intestinale

Si tratta di un esame accurato, sicuro e affidabile, indicato soprattutto nei percorsi di prevenzione oncologica, dove la diagnosi precoce gioca un ruolo fondamentale nella riduzione della mortalità per tumore del colon-retto.

 


 

È un esame doloroso o pericoloso?

La colonscopia virtuale non è dolorosa e non comporta rischi significativi per il paziente. Non richiede sedazione né anestesia e non prevede manovre invasive.

Essendo una TAC, l’esame utilizza radiazioni ionizzanti a dosi controllate e secondo protocolli di sicurezza consolidati. L’assenza di strumenti endoscopici elimina il rischio di perforazione intestinale, rendendo la procedura particolarmente sicura e ben accettata.

 


 

A chi è indicata la colonscopia virtuale

Grazie alla sua scarsa invasività, la colonscopia virtuale è indicata per un’ampia fascia di pazienti. In particolare, è consigliata a:

  • persone con controindicazioni alla colonscopia tradizionale
  • pazienti anziani o fragili
  • soggetti che non tollerano la sedazione
  • pazienti che rifiutano l’esame endoscopico
  • persone che necessitano di un controllo preventivo

Va ricordato che, qualora l’esame evidenzi la presenza di polipi sospetti, potrebbe essere comunque necessario ricorrere a una colonscopia tradizionale per la loro rimozione.

 


 

Quale preparazione è richiesta prima dell’esame?

La preparazione alla colonscopia virtuale è un passaggio fondamentale per garantire l’affidabilità dell’esame. Anche se si tratta di una metodica non invasiva e ben tollerata, la qualità delle immagini dipende dalla corretta pulizia del colon. Residui fecali o liquidi possono infatti ostacolare la visualizzazione della parete intestinale e ridurre l’accuratezza diagnostica. Nei giorni precedenti all’esame è richiesto di seguire una dieta povera di fibre, evitando frutta, verdura, legumi e cereali integrali. Il giorno prima della colonscopia virtuale l’alimentazione deve essere esclusivamente liquida, con brodi filtrati, tè, camomilla e acqua. Questa fase aiuta a facilitare l’azione dei lassativi e a ottenere una pulizia intestinale adeguata. Alla dieta si associa l’assunzione di specifici preparati lassativi, prescritti dal centro diagnostico, da assumere secondo orari precisi. È importante rispettare scrupolosamente le indicazioni fornite, poiché una preparazione incompleta può rendere necessario ripetere l’esame.

Il giorno dell’indagine è richiesto il digiuno nelle ore precedenti, mentre le terapie abituali possono essere generalmente assunte salvo diversa indicazione medica. In caso di patologie particolari o terapie specifiche, come il diabete, è sempre consigliato informare il personale sanitario.

 


 

La colonscopia virtuale alla Casa di Salute Santa Lucia

Presso la Casa di Salute Santa Lucia del Gruppo Nefrocenter, la colonscopia virtuale rappresenta uno strumento importante nei programmi di prevenzione e diagnosi delle patologie del colon. L’esame viene eseguito in un ambiente altamente funzionale, con apparecchiature moderne e con il supporto di radiologi esperti nella diagnostica addominale.

L’obiettivo è offrire ai pazienti un’indagine affidabile, sicura e meno invasiva, favorendo l’adesione agli screening e promuovendo una cultura della prevenzione consapevole, fondamentale per la tutela della salute nel lungo periodo.